elezioni regionali
A marzo, come ci ricorda il sondaggio, ci saranno le elezioni regionali. Ci arriveremo con gli operai dell'Eutelia che continuano ad occupare la loro fabbrica chiusa; con gli operai della Fiat di Pomigliano che fanno sciopero contro il licenziamento (l'1/1/2010) dei lavoratori precari e contro la cassa integrazione a rotazione, con i disoccupati organizzati per la strada a rivendicare un lavoro che non c'è, con gli ex detenuti che chiedono un lavoro che gli restituisca dignità, ecc. ecc.I partiti intanto fanno il conto delle truppe a disposizione per tentare di vincere. Per risolvere i problemi di cui sopra? Nemmeno a pensarci: pensano solo a stipendi e sinecure varie. Basta guardarli in faccia e leggere i loro curricula. Perchè non facciamo un gioco, quello antico dello "smerdiamoli"? Raccogliete notizie e fatele circolare in rete. Aiuteremo chi non li conosce.

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Commenti
e se ci fosse un boigottaggio di massa......se non ci andasse proprio nessuno a votare? sai che ridere!
e li boicottiamo da un sito di 2761 utenti di cui solo 110 circa hanno mai scritto qualcosa o sono stati attivi è possibile?
del resto il famoso 10% di cui parlammo tempo fà passerebbe assolutamente inosservato!
ma qui siamo lo zero virgola qualcosa per cento
ma stanno tutti in vacanza tranne noi due?
Io proprio perche' sto in vacanza scrivo così tanto in questo periodo. Non ho niente da fare ah la vita che stress heheh
allora la sfigata sono solo io!
Io non direi così. Nessuno ha tanto bisogno di una vacanza quanto chi ne ha appena avuta una.
Ciao Amon e Annalisa,
personalmente credo che il non votare non sia una soluzione, almeno non stavolta, in città (mi riferisco a Napoli) si respira aria di rivolta, penso che proprio in queste elezioni l'affluenza alle urne sarà maggiore del solito... a me farebbe piacere avere una terza scheda elettorale che permettesse di dire "non mi sento rappresentato da alcun candidato", in questo modo eserciterei il mio diritto e dovere e si saprebbe davvero la mia opinione.
Per quanto riguarda il boicottaggio da parte di Partenope, penso che sia ancora più difficile, in primis perché come avrete notato, le finalità di Partenope sono particolarmente volte al "proporre" ed al "costruire", mentre un boicottaggio mi sembra quasi un "non costruire". In secondo luogo, i cittadini Partenopei hanno colori politici diversi tra loro ed è giusto rispettare la posizione di chi a votare vuole andarci, magari perché crede nelle istituzioni o perché crede particolarmente in un partito.
Sono d'accordo con il diffondere notizie e conoscenza dei candidati, della loro storia politica e non.
Ciao a tutti!
Ho sempre pensato che il voto fosse un diritto e un dovere. Chi non vota non ha nemmeno il diritto di lamentarsi poi.