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strategia di pravvivenza

Dopo le notizie sui falsi ciechi con tanto di auto e di patente, dei falsi pazzi titolari di esercizi commerciali, ristoranti, agenzie di servizio, oggi tocca ai falsi testimoni giudiziari che per 100 euro sono disponibili a testimoniare di fronte al magistrato di aver visto tutto di persona. Viene il dubbio che l'illegalità a Napoli sia diventata un fatto creativo che approfitta di tutte le smagliature della società e dei suoi meccanismi di controllo.

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Commenti

come noi l'afghanistan; è notizia di questi giorni l'inchiesta sulla corruzione in afghanistan, dove ormai la mazzetta è all'ordine del giorno e, aggiungerei,  pratica "normale" nella burocrazia, nella giustizia e in qualsiasi altra pratica che abbia a che fare con funzionari pubblici.
L'onu nella difesa dei diritti umani ha fatto richiesta ufficiale a karzai di contrastare questa attitudine alla corruzione che caratterizza questo come tanti altri paesi del TERZO MONDO......................dovrebbe forse intervenire l'onu anche da noi? non siamo forse definiti da qualcuno terzo mondo anche noi? 

«Napoli è una straordinaria città dove si vive una vita al limite della sopportabilità benché sia piena di gente attenta che vuole lavorare non avvicinandosi alla corruzione, che sogna una vita educata dalla cultura al rispetto umano, alla solidarietà.» (Francesco Rosi)

Rosi è un grande regista italiano, nato a Napoli nel 1922. Direttore e sceneggiatore di film come i Tre fratelli o Cronaca di una morte annunciata (1987), tratto dal romanzo di Gabriel García Márquez, che con Gian Maria Volontè, Ornella Muti, Rupert Everett, Anthony Delon e Lucia Bosè. Nel 2008 gli è stato assegnato l'Orso d'Oro alla carriera al Festival di Berlino e nel 2009 la Legione d'Onore.
L'ho citato con questa frase che secondo me ripercorre lo spirtito di Partenope cogliendo una delle radici di tutti i problemi di Napoli che è proprio la corruzione.

 

HAI DIMENTICATO "LE MANI SULLA CITTA'" ambientato a napoli nel periodo della grande speculazione edilizia degli anni '50.

non ho ripercorso tutta la sua biografia, per essere breve ho ricordato un paio di esempi noti al pubblico, ma naturalmente Rosi ha diretto molti altri validi lavori

amatolamberti
la corruzione  vale in Italia 60 miliardi di euro l'anno. Siamo uno dei paesi più corrotti del mondo, a livello di paesi africani e asiatici. Non riusciamo ad attrarre investimenti per colpa di una politica e di una burocrazia esosa, lenta, farraginosa, a cui spesso si aggiungono le pressioni malavitose. Legalità e trasparenza dovrebbero essere gli obiettivi fondamentali dell'azione politica e amministrativa, ma con questo ceto politico c'è poco da farsi illusioni.  

C'è un modo per tentare di risolvere il problema corruzione in Italia?

non era per fare la saputella ma solo perchè quel film è ancora molto attuale ed è ambientato a napoli...........
per quanto riguarda la soluzione del problema corruzione a napoli, ho sempre pensato che magari basterebbe assumere nelle pubbliche attività solo persone non residenti nel comune o addirittura nella regione in questione.......se fosse di un'altra nazione o continente o sistema solare....... ancora meglio!

a proposito di corruzione leggete questo articolo:
dal "mattino"
NAPOLI (26 gennaio) - «Venerdì, al massimo martedì, saranno tolti tutti i veli sul concorso del Comune. In quelle date sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale». L’annuncio è del sindaco Rosa Russo Iervolino e dell’assessore al Personale Enrica Amaturo. Atteso per la fine del 2009, c’è stato un leggero slittamento. L’attesa in città è enorme, la fame di lavoro di questi tempi è eccezionale. In ballo ci sono la bellezza di 534 posti di lavoro di medio alto profilo. Quindi un’occasione soprattutto per i giovani, per i neolaureati e neodiplomati. Nelle edicole stanno appesi fogli pirata in bella vista e coloratissimi che raccontano già come si può affrontare questo concorso e cosa occorre per assicurarsi un posto di lavoro. Nonostante non sia stato ancora pubblicato il regolamento.
Il generale dei vigili urbani Luigi Sementa addirittura è andato già in Procura ad allertare i magistrati. Perché 170 posti sono riservati ai caschi bianchi e c’è chi già sta vendendo corsi a creduloni pronti a sborsare migliaia di euro per indossare quella divisa.
Insomma, la macchina degli imbroglioni si è messa in moto e bisogna stare attenti. Sindaco e assessore però sono convinte che il rischio non sfiorerà il primo concorso di Palazzo San Giacomo a 20 anni dall’ultimo. «Il nostro - raccontano - è un concorso a prova di brogli e sarà un modello per tutto il Paese».
L’allusione è alla telefonata ricevuta dal ministro Renato Brunetta che ha apprezzato quanto sta facendo il Comune: «Abbiamo avuto i complimenti dal ministro - la conferma della Iervolino e dell’Amaturo - che vuole usare questo concorso come formato standard per il reclutamento nella pubblica amministrazione. Quanto ai manifesti antimbroglioni come promesso li faremo».
Poi sul ritardo nell’indizione del concorso: «C’è stato e non è dovuto a noi ma al Ripam perché era venuto meno il membro designato dal ministero dell’Interno ora è stato nominato, siamo in attesa solo della gazzetta ufficiale. Quindi è questione di giorni: o venerdì oppure martedì il concorso verrà pubblicato sulla Gazzetta».
Ma cosa è il Ripam? E Perché Palazzo San Giacomo è sicuro di essere al riparo dai brogli? Il Comune - nella sostanza - ha scelto di affidare l’intera procedura concorsuale alla Commissione interministeriale per l’attuazione del progetto Ripam (Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni), composta da rappresentanti del ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, del ministero del Tesoro e del ministero dell’Interno.
Tale scelta, oltre a garantire la gestione dell’intera procedura concorsuale dalla predisposizione del bando alla comunicazione della graduatoria dei vincitori, offre al Comune l’utilizzo dell’intera struttura e della consolidata esperienza del Formez.
«In questo modo - spiegano ancora dal Comune - sarà garantita la primaria esigenza di massima trasparenza alla procedure di reclutamento con una fortissima riduzione dei costi di gestione e dei tempi di reclutamento».
Le prove preselettive e tecniche si svolgeranno nei prossimi 6 mesi. Le assunzioni avverranno gradualmente utilizzando i risparmi già accantonati e quelli che si formeranno successivamente a seguito dei pensionamenti. Ciò consentirà di assumere i primi 200 lavoratori entro fine anno e la restante parte, pari a 331 circa, entro la primavera del 2011. Le spese per bandire il concorso saranno recuperate con il bollo che ciascun partecipante dovrà apporre alla domanda e poiché si presume un’affluenza ingente addirittura ci sarà la possibilità di recuperare qualche soldo. Nel bando si terrà in considerazione l’esperienza maturata dagli Lsu anche se - come annunciato - i profili richiesti sono medio alti mentre tra i lavoratori socialmente utili è difficile trovare diplomati e laureati.

vabbè, ma è un altro concorso dove prima ancora di pubblicare il bando già si conoscono i nomi dei vincitori?

o uno di quelli che fai domanda e poi ne perdi traccia e non sai nemmeno se poi l'hanno fatto o no...........io anni fa ne feci uno a forlì (dico forlì non casal di principe) ed anche lì seppi chi doveva vincere prima ncora di finire lo scritto o uno a torino (la pura) dove ad un certo punto alcuni ragazzi cacciarono i compiti già fatti per cui mi alzai e dissi: vabbè mi facevate risparmiare i soldi del treno!.....o a firenze nel palazzetto dello sport per un posto.

ad un concorso da sotto-tenente dei vigili urbani, dopo che la commissione cambiò 4/5 volte perché nessuno era d'accordo sul nome della vincitrice, il giorno prima che si tenesse la prova uscirono le iniziali della persona vincente sui giornali locali, questo per dire quando l'Italia sia uno stato da nulla.


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