Poi gira a destra
Se vi trovate a via Medina proseguite su via Monteoliveto. Finita la strada potrete vedere alla vostra sinistra la fontana di Monteoliveto e mentre la guardate potreste mangiare qualcosa di fritto entrando nella rosticceria zozzissima ma buonissima nell'angolo di calata Trinità maggiore. Dopo aver finito di fare la pappa andate a piazza del Gesù nuovo continuate per via Benedetto croce fino a giungere a Piazza S. Domenico.......e siamo arrivati. Entrando nella piazza guardate il palazzo sulla destra. Quello è palazzo San Severo. La notte del 18 ottobre 1590 in quel palazzo fu uccisa Maria d'Avalos e il duca d'Andria Fabrizio Carafa, il suo amante, per mano del marito di lei, Carlo Gesualdo, principe di Venosa. Carlo Gesualdo non esitò nemmeno a far esporre i due cadaveri, nudi e sanguinanti, all'ingresso del palazzo. A tale efferatezza si aggiunse anche l'oltraggio di un monaco domenicano, un gobbo, una sorta di sagrestano, il quale, infilatosi verso tarda notte nel palazzo, diradatasi ormai la folla di curiosi e ritiratisi i servi, violò il corpo esanime della d'Avalos. Condannato al dolore eterno, il fantasma della bellissima Maria vaga da allora ogni notte per le buie strade di piazza San Domenico Maggiore e dintorni emettendo un grido agghiacciante. Durante uno di questi urli si cadde l'ala del palazzo in cui fu uccisa anni prima. Da quel momento vaga ancora per la piazza, ma non urla più. In seguito a questa storia di sangue il palazzo e chi vi abitava sono stati maledetti fino alla settima generazione.


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Commenti
Fantasioso,
ma l'ala del palazzo non cadde forse per asssenza di manutenzione dei proprietari?
Se fosse vero che le anime dei morti ammazzati per le strade di Napoli avessero il potere di far crollare i palazzi, la città sarebbe un cumulo di marerie invece ...
Cordialmente
Genius
La spiegazione razionale non è divertente, non l'ho presa nemmeno in considerazione.
....e dai genius non essere sempre così serio...in fondo siamo qui anche per divertirci e sdrammatizzare un pò! del resto una delle cose più belle di napoli è prorio l'insieme delle sue leggende, i miti, i misteri, le tradizioni popolari, insomma il ventre di napoli. Quando frequentavo l'università mi piaceva passeggiare per i vicoletti e leggere i nomi delle strade. Cercando di ricostruire l'etimologia delle parole, mi piaceva fantasticare sugli antichi usi dei luoghi...........sarebbe invece carino raccontare tutte queste storie magari in una rubbrica apposita.CHE NE DITE?
Considerando tutti i morti violenti nella città e "garantendo" la caduta dei palazzi grazie alle "anime vaganti", avremo molto più spazio per muoverci (spostando le macerie ovviamente), mi aspettavo qualche commento ironico tipo:
Naples est le ville de mer ..., come dicono i francesi.
Cordialmente
Genius
Napoli è in se stessa una grande opera, una struttura complessa e stratificata. Ma anche altrettanto sudicia, ma molto di più. E' anch'essa simbolo storia e mito. Una grande opera deve avere molti punti di vista da cui la si puo' considerare. In fondo lo penso davvero: questa città è magica.
Hai ragione, questa città è magica (riprendendo l'ironia di cui sopra).
La città è vittima di un incantesimo, una favola che è stata scritta malignamente al contrario.
La "Bella Partenope" fu baciata dal "Brutto Principe Rospo" e si addormentò in un sonno profondo.
Al suo risveglio la "Bella Partenope" si guardò allo specchio, non riconosceva più i suoi bei lineamenti il suo sorriso era svanito, la fronte aggrottata, gli occhi piccoli, il cuore duro,
l'incantesimo maligno l'aveva trasformata in Napoli ...
Continua ...
Cordialmente
Genius
sarebbe bello se a questo punto arrivasse la fata dei tempi buoni e con un incatesimo facesse addormentare la bella partenope per cent'anni almeno.........al suo risveglio magari potrebbe trovare intorno a se la terra dei nostri padri bagnata dal mare (pulito!) e baciata dal sole (non più malato). magari fra cent'anni i potenti della terra avranno finalmente firmato 'sti benedetti trattati e la camorra avrà avuto una epidemia di febbre suina selettiva è sarà scomparsa. allora e solo allora arriverà un vento benefico che soffierà via tutto lo smog che la avvolge e napoli comparirà dalla coltre più bella di prima.
Non credete alle favole, erano vere.