Portici, la storia del sindaco antiracket sul Wall Street Journal
Riflettori puntati sull'ordinanza del primo cittadino contro il racket degli addobbi natalizi per le festività
NAPOLI - «Festoni in ghiaccio per la lotta del sindaco contro la criminalità organizzata». Titola così il Wall Street Journal un ampio reportage dedicato all’Italia che si ribella alla malavita e apparso oggi, lunedì, a firma dei due inviati Stacy Meichtry and Margherita Stancati, sulle pagine dell’edizione statunitense del prestigioso quotidiano economico americano. Riflettori puntati, difatti, sull’ordinanza del sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, che per contrastare il fenomeno del «pizzo di Natale» ha varato per il terzo anno consecutivo un’ordinanza che vieta l’acquisto di stelle natalizie, addobbi, e gadget dietro la cui offerta negli anni avevano imparato ad nascondersi vere e proprie richieste estorsive dei clan della camorra.
L'INTERVISTA E L'ULTIMA INTIMIDAZIONE - Cuomo viene intervistato a lungo e citato come esempio positivo di un primo cittadino che si impegna attraverso atti concreti per contrastare il fenomeno malavitoso. I due inviati del Wall Street Journal hanno intervistato anche Sergio Vigilante, responsabile dello sportello antiracket del Comune di Portici, e diversi commercianti che hanno ribadito l’importanza del provvedimento. Il lungo reportage ricorda anche le numerose minacce ricevute dal sindaco Vincenzo Cuomo, per il suo impegno nel contrasto alla criminalità organizzata: l'articolo termina con il racconto del'ultimo «avvertimento», il proiettile di kalashnikov ricevuto da Carlo Tarallo, portavoce del primo cittadino. Da questa mattina i giornalisti americani autori dell’inchiesta, che sono stati a Portici due settimane fa, vengono intervistati da numerose emittenti radiofoniche statunitensi interessate all’argomento.
Da Il Corriere del Mezzogiorno del 21/12/2009


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