Quella generosità che Napoli ha smarrito
Da Il Mattino di domenica, Paolo Colucci ha scritto questo fondo. Cosa ne pensano i cittadini di Partenope?
Cosa dire, ho 45 anni, ho passato gran parte degli anni giovanili a Napoli, gli anni dell’università in cui credo di aver capito la personalità, il modo di vivere, l'arte di arrangiarsi e la cultura della strada. Ho sempre raccontato in giro per il mondo in questi anni il grande cuore, l’arte di vivere dai vicoli alle strade eleganti dei miei concittadini, la gentilezza, l’altruismo, la schiettezza. Sono inorridito e dispiaciuto ma devo forse ricredermi di tutto ciò! L’altro giorno, salendo su un autobus ho scoperto come tutto ciò è finito. L’aridità, il menefreghismo, l’egoismo e il razzismo hanno fatto breccia anche nel grande cuore dei napoletani. Perchè? Grido, grido ancora perchè? Cosa ha causato tutto ciò? La crisi economica, la disoccupazione, la lotta di classe, l’ignoranza.... In autobus erano tutti inferociti contro rumeni, albanesi,pakistani, indiani e soprattutto contro i cinesi. Sono le stesse persone che poi scese dagli autobus comprano in strada, sui banchi dei venditori ambulanti merci contraffatte, fabbricate per lo più nei paesi asiatici ed usano queste persone come badanti, come camerieri, come sguatteri nei ristoranti... ovviamente in nero e sottopagati. Io non sono razzista e non credo neanche i napoletani, ma certo è vero che la cattiva informazione e il cattivo uso della propaganda politica ed economica creano razzismo e fomentano reazioni negative nella popolazione. Accanto a me nell’autobus c’era una ragazza pakistana, badante sottopagata che era terrorizzata, strattonata da più persone ed insultata, fuori dal suo paese e lontana dai suoi affetti, doveva anche subire il razzismo napoletano (Che delusione!). Cerco sempre di scrivere il meglio della mia città, cerco di evitare, di chiudere un po’ gli occhi, di ricordare la città della mia infanzia, ricordo a ridosso della riviera di Chiaia , nei vicoli, l’altruismo.
E ancora, la generosità, l’allegria e il sorriso delle donne dei bassi. Non è solo la delinquenza, prima c’era il contrabbando, non il traffico di droga di oggi, ma è forse la politica, questi sporchi giochi di interesse che ci circondano ad averci fatto scomparire il nostro cuore. Razzismo, che brutta parola, è un termine enorme, sono avvilito, ne ho parlato con amici, siamo veramente diventati così inumani, ricordiamoci che siamo tutti uguali, in tutte le lingue del mondo, in tutte le leggi, in tutte le dottrine religiose e politiche, ripeto, siamo tutti uguali. Spero che questo articolo venga letto, non per avere dei meriti, né per dire che belle parole, ma per riflettere e per ritornare ad essere dei veri Napoletani di cuore.

Facebook









Commenti