A seguito di continue notizie date dal ministro Alfano per la richiesta di finanziamenti per la costruzione di nuovi penitenziari, mi sono posto l’obbligo morale di effettuare una ricerca sull’argomento, ho trovato il documento che è una interrogazione parlamentare fatta il 5 giugno 2008 dal senatore Antonio Paravia (PdL) in cui chiedeva chiarimenti su 10 carceri già esistenti e mai andati in funzione.
Come mai il ministro della giustizia Alfano insiste con la “costruzione” di nuovi carceri e non da risposta ai quesiti posti dal senatore Paravia, tra l’altro del suo stesso partito?
Forse perche vuole fare “ulteriori sprechi di denaro pubblico”?
Testo dell’interrogazione:
INTERROGAZIONE SU ISTITUTI PENITENZIARI
NON UTILIZZATI
(3-00048) (5 giugno 2008)
PARAVIA. – Ai Ministri della giustizia e delle infrastrutture e trasporti.
– Premesso che:
il programma elettorale del Popolo della Liberta` reca, tra gli interventi
previsti nel settore giustizia,
«costruzione di nuove carceri e ristrutturazione di quelle esistenti»;
alcuni mesi fa (ottobre 2007) la trasmissione televisiva
«Striscia laNotizia», a seguito di dichiarazioni rese in televisione dall’allora Ministro
della giustizia pro tempore, sen. Clemente Mastella, sulla presunta carenza
di carceri in Italia, evidenzio` la presenza, in diverse province italiane, di
istituti penitenziari inutilizzati;
le strutture in questione, molte delle quali realizzate da tempo, mai
entrate in funzione e lasciate incustodite alla merce´ di vandali che le
hanno, in molti casi, profondamente danneggiate, risultavano essere dieci,
localizzate nei seguenti comuni:
Pescia (Pistoia),
Minervino Murge (Bari),
Volturara Appula (Foggia),
Castelnuovo Daunia (Foggia),
Monopoli(Bari),
Codigoro (Ferrara),
Revere (Mantova),
Accadia (Foggia),
Villalba(Caltanissetta),
Gela (Caltanissetta);
a seguito di tali rivelazioni il Ministro, cui sono stati rivolti atti di
sindacato ispettivo, non ha provveduto a fornire risposta;
la popolazione carceraria, di molto diminuita a seguito dell’indulto,
sta tornando a crescere sensibilmente, anche per le numerose situazioni di
recidiva dei beneficiari di tale provvedimento di clemenza,
l’interrogante chiede di sapere:
se, oltre ai dieci casi segnalati, vi siano altre carceri in analoghe condizioni nel Paese;
se si intenda agire per individuare le cause, e le eventuali responsabilita`,
che hanno portato all’esborso di danaro pubblico per la realizzazione
di queste strutture, in seguito lasciate incompiute o mai utilizzate;
quali azioni intenda intraprendere il Governo per utilizzare tali
opere e per alienare quelle mal progettate e, quindi, non piu` fruibili dall’amministrazione
penitenziaria.
Da un rappresentante del popolo, da un amministratore del “bene pubblico” attendo risposte a queste domande, se non ne fornisce significa che non sta svolgendo “correttamente” il compito assegnatogli.
Il cittadino, contribuente, ha il diritto di sapere come mai i “suoi soldi” prelevati dalle tasse sono stati “sprecati” per opere “inutili”, sottraendo le opere stesse alla funzione per cui sono state costruite e sottraendo risorse economiche per altri bisogni collettivi.
Inconsapevolezza? Il che sarebbe una gravissima negligenza
o complicità? Il che sarebbe moralmente deplorevole.
La risposta nei prossimi anni … forse …
o nei prossimi giorni se insistiamo a porre domande … spontanee.
Inserito da stratega988 il 21 Gennaio, 2010 - 15:56
quando sento parlare di queste spese che potrebbero essere facilmente evitate mi viene sempre in mente una frase che mi disse un'amica un po' di tempo fa:
"quando vedi gli enti pubblici spendere soldi pubblici per cose apparentemente inutili, significa che dovevano far girare un po' di soldi per prendere anche la propria fetta di torta."
Inserito da amatolamberti il 21 Gennaio, 2010 - 19:04
amatolamberti Se chi governa considerasse la spesa pubblica come sacra, perchè viene direttamente dalle tasche dei cittadini, si porrebbe il problema di evitare ogni forma di spreco. In Italia abbiamo migliaia di opere incompiute, scuole, ospedali, carceri, uffici pubblici, che potrebbero essere completate anche cambiando la destinazione d'uso: se quella scuola non serve può diventare un ufficio, un carcere, una struttura di accoglienza, a seconda delle esigenze del territorio. Ma decisioni di questo tipo non possono essere affidate a politici che hanno altri parametri che non sono quelli dell'efficienza. Un ospedale, in provincia di Caserta, dopo essere stato completato non è mai entrato in funzione perchè politicamente non si è risolto il problema di come andavano divise, tra i partiti, le assunzioni di personale. Sono dieci anni, la costruzione comincia a cadere a pezzi, ma i cambiamenti di maggioranze politiche nei Comuni di riferimento hanno bruciato più di 800 posti di lavoro oltre che le legittime aspettative dei cittadini.
Nel Paese degli sprechi (o dei cachi come diceva Elio), di cosa vi stupite? Ci sono centinaia di opere incompiute ferme per vari problemi giudiziari o di agibilità. Non so se è vero che ci sono 10 carceri belle e pronte e non utilizzate. Mi sembra piuttosto surreale visto che il problema dell'affollamento è sotto gli occhi di diversi governi da diversi anni. Permettete di dubitarne. La situazione non è più sostenibile e i suicidi in carcere sono in aumento. In ogni caso meglio costruirne altre che arrivare di nuovo all'indulto come fece il governo Prodi. Come dire, tra i due mali, megli gli sprechi e il "magna magna" che i delinquenti presi, arrestati e poi fuori per indulto.
Inserito da stratega988 il 25 Gennaio, 2010 - 11:34
permettimi di risponderti.
la questione che si vorrebbe affrontare non è assolutamente quella di un eventuale indulto, no! il problema è che queste carceri sono sovraffollate, verissimo! altri problemi collaterali segnalano l'esistenza di altre 10 strutture costruite e mai andate in funzione, il che renderebbe inutile, o quasi, la costruzione di altri ulteriori edifici.
Inserito da amatolamberti il 25 Gennaio, 2010 - 12:40
amatolamberti In tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, si sta ragionando su come superare le attuali strutture carcerarie perchè stanno scoppiando per l'aumento costante del numero dei detenuti e soprattutto per i loro costi che stanno diventando eccessivi. Una proposta è quella della privatizzazione delle carceri ma non tutti sono d'accordo sul fare business con i detenuti per molte ragioni tra cui quella che farebbe aumentare ancora di più la popolazione carceraria. Un'altra è quella delle comunità di recupero per detenuti e criminali finalizzate al reiserimento. Negli Stati Uniti è sostenuta da Scientology che dopo i "narconon" per i tossicodipendenti ha inventato i "criminon" per i criminali condannati. Solo in Italia si discute nel modo più banale senza porsi il problema del recupero e del reinserimento dei delinquenti, che è il vero problema, e senza porsi il problema delle condizioni di vita nelle carceri.
C'è un reciproco vantaggio perchè gli uomini, mentre insegnano, impara no. (Seneca)
Il cambiamento non arriverà se aspetteremo un'altra epoca o un'altra persona.
Il cambiamento siamo NOI.....OGGI per preparare "un futuro" al DOMANI
La ricerca del benessere collettivo parte dal "Rispetto" di se stessi.
Il Rispetto NON può essere insegnato, si apprende con l' esempio, la prassi, l'imitazione, l' identificazione
Ztl, la Riviera di Chiaia soffoca con la sosta selvaggia
Basta un auto in doppia fila, o un camion in orari di punta, e la città si paralizza. L'assessore Donati: "Ho chiesto a Narducci un rinforzo per quanto riguarda i controlli relativi alla sosta"
Per la Ztl è un venerdì particolare. Si richiudono infatti questa sera le strade per la sfida musicale, sulle terrazze del Pan, dei 99 Posse vs Motel Connection. Dunque, dalle 18 in poi, saranno off limit via Morelli, piazza Amedeo e piazza San Pasquale. Accesso consentito solo ai residenti, ai taxi, ai disabili muniti di contrassegno, ai mezzi di soccorso e alle forze dell'ordine.
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Genius
quando sento parlare di queste spese che potrebbero essere facilmente evitate mi viene sempre in mente una frase che mi disse un'amica un po' di tempo fa:
"quando vedi gli enti pubblici spendere soldi pubblici per cose apparentemente inutili, significa che dovevano far girare un po' di soldi per prendere anche la propria fetta di torta."
amatolamberti
Se chi governa considerasse la spesa pubblica come sacra, perchè viene direttamente dalle tasche dei cittadini, si porrebbe il problema di evitare ogni forma di spreco. In Italia abbiamo migliaia di opere incompiute, scuole, ospedali, carceri, uffici pubblici, che potrebbero essere completate anche cambiando la destinazione d'uso: se quella scuola non serve può diventare un ufficio, un carcere, una struttura di accoglienza, a seconda delle esigenze del territorio. Ma decisioni di questo tipo non possono essere affidate a politici che hanno altri parametri che non sono quelli dell'efficienza. Un ospedale, in provincia di Caserta, dopo essere stato completato non è mai entrato in funzione perchè politicamente non si è risolto il problema di come andavano divise, tra i partiti, le assunzioni di personale. Sono dieci anni, la costruzione comincia a cadere a pezzi, ma i cambiamenti di maggioranze politiche nei Comuni di riferimento hanno bruciato più di 800 posti di lavoro oltre che le legittime aspettative dei cittadini.
Nel Paese degli sprechi (o dei cachi come diceva Elio), di cosa vi stupite? Ci sono centinaia di opere incompiute ferme per vari problemi giudiziari o di agibilità. Non so se è vero che ci sono 10 carceri belle e pronte e non utilizzate. Mi sembra piuttosto surreale visto che il problema dell'affollamento è sotto gli occhi di diversi governi da diversi anni. Permettete di dubitarne.
La situazione non è più sostenibile e i suicidi in carcere sono in aumento. In ogni caso meglio costruirne altre che arrivare di nuovo all'indulto come fece il governo Prodi. Come dire, tra i due mali, megli gli sprechi e il "magna magna" che i delinquenti presi, arrestati e poi fuori per indulto.
permettimi di risponderti.
la questione che si vorrebbe affrontare non è assolutamente quella di un eventuale indulto, no! il problema è che queste carceri sono sovraffollate, verissimo! altri problemi collaterali segnalano l'esistenza di altre 10 strutture costruite e mai andate in funzione, il che renderebbe inutile, o quasi, la costruzione di altri ulteriori edifici.
amatolamberti
In tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, si sta ragionando su come superare le attuali strutture carcerarie perchè stanno scoppiando per l'aumento costante del numero dei detenuti e soprattutto per i loro costi che stanno diventando eccessivi. Una proposta è quella della privatizzazione delle carceri ma non tutti sono d'accordo sul fare business con i detenuti per molte ragioni tra cui quella che farebbe aumentare ancora di più la popolazione carceraria. Un'altra è quella delle comunità di recupero per detenuti e criminali finalizzate al reiserimento. Negli Stati Uniti è sostenuta da Scientology che dopo i "narconon" per i tossicodipendenti ha inventato i "criminon" per i criminali condannati. Solo in Italia si discute nel modo più banale senza porsi il problema del recupero e del reinserimento dei delinquenti, che è il vero problema, e senza porsi il problema delle condizioni di vita nelle carceri.