Notizia di ... MAI
Quella che riporto è una notizia di ieri 8 giugno 2010 pubblicata dall’agenzia di stampa Apcom.
Ma a Partenope se non la pubblico sarà una notizia di … MAI.
Parla di una società italiana nota in tutto il mondo per investimenti sull’energia in tutte le sue forme, e che sta facendo la sua fortuna sulle energie rinnovabili in particolare con investimenti che hanno un sostegno quasi esclusivamente all’estero, fuori dal territorio nazionale.
Investimento sostenuto dal governo statunitense che sta dando lavoro a cittadini americani, riprendendo lentamente ad uscire da una crisi che ha messo in ginocchio il mondo intero.
Una economia basata prevalentemente su prodotti finanziari, che ha subito le altalene dei mercati senza una concreta solidità produttiva oltre che di idee innovative.
Si guarda all’esterno del nostro paese in quanto le condizioni sono più favorevoli sia in termini di idee, di sviluppo, di indirizzo politico, di finanziamenti, di costi, e si tralasciano le risorse presenti sul territorio nazionale anche perché viene semplicemente “impedito” di poter investire con criterio per dare ricchezza e lavoro al nostro paese.
Non intendo dare giudizi in merito, ma sollevare critiche.
Altri paesi stanno “investendo”, a breve per loro la crisi economica sarà superata e si troveranno di nuovo in competizione per riprendere la posizione che gli spetta.
L’Italia è assopita, attende che qualcuno dica:
La crisi è finita! Possiamo riprendere a consumare come prima!
Intanto il tessuto industriale è stato lacerato, quei pochi che vogliono investire, vogliono farlo alle loro condizioni, senza che nessuno li ostacoli (governo incluso), pretendendo “sconti” sui costi in cambio dell’elemosina di un lavoro precario e indegno.
Il ricatto, o a queste condizioni oppure niente (il piano B)!
Il risultato? La rassegnazione, meglio questo che niente.
Roma, 8 giu. (Apcom) - "Quella geotermica è una formidabile risorsa che viene dalla terra". Ora l'Enel vorrebbe utilizzare "la stessa metodologia in alcuni campi dello Utah, del Nord della California e dell'Arizona". Lo ha precisato l'amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti a margine di un convegno del Niaf, National italian american foundation. Il gruppo è in attesa delle autorizzazioni.
Enel punta infatti ad espandere la propria presenza negli Stati Uniti nel geotermico. Enel ha due due impianti in Nevada (per i quali l'azienda italiana ha ottenuto incentivi per oltre 60 milioni di dollari dal programma degli Stati Uniti a sostegno delle energie rinnovabili), e ora vorrebbe espandersi in Utah, al Nord della California e in Arizona.
http://comunedipartenope.it/blogs/genius/energia-geotermica-la-risorsa-presente-la-politica-assente
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