Rifiuti, Salerno al top per la differenziata De Luca: «È un risultato straordinario»
SALERNO (11 novembre) - Il Comune di Salerno ha ricevuto la comunicazione ufficiale dei dati per la raccolta differenziata nel mese di Ottobre 2009.
Nel mese appena trascorso, la raccolta nel capoluogo ha raggiunto la percentuale effettiva del 74,16 per cento ben al di sopra della stima operativa del 72 per cento che collocava già Salerno al primo posto tra i capoluoghi d'Italia per tale servizio.
Il primato di Salerno, dunque, si rafforza confermando l'eccellente qualità del lavoro svolto dalla Civica Amministrazionein collaborazione con il Conai, Salerno Pulita, i cittadini e le imprese.
«È un risultato straordinario - commenta il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca - che supera anche le nostre aspettative a testimonianza dell'efficacia del piano industriale, dell'impegno dei lavoratori, della collaborazione di cittadini ed imprese.
Il primato tra i capoluoghi per la raccolta differenziata è importante per la salvaguardia dell'ambiente, per la qualità della vita dei cittadini, per l'attrazione stessa del territorio.
Questa capacità amministrativa ed operativa è, infatti, un'importante credenziale sia in termini di accoglienza turistica sia per ulteriori investitori economici interessanti ad insediarsi in loco. La nostra comunità rappresenta un esempio virtuoso per l'Italia intera tale da incoraggiare gli sforzi anche di altre amministrazioni impegnate in questo difficile compito».
Il Comune di Salerno è impegnato nella piena realizzazione del ciclo industriale dei rifiuti. Dopo aver riorganizzato il servizio di spazzamento, sono state realizzati i primi impianti: il sito di trasferenza e le due isole ecologiche di Fratte ed Arechi dove oltre 20mila famiglie depositano i rifiuti ingombranti. È in fase di avanzata costruzione il primo impianto di compostaggio aerobico/anaerobico della Campania per il trattamento dell'umido.
Rinnovata la disponibilità a realizzare un impianto di termovalorizzatore per offrire un contributo al superamento definitivo dell'emergenza rifiuti che attanaglia altri territori e ricavare risorse economiche per la collettività. Il tutto senza aumentare la Tarsu, anzi riducendola per le fasce sociali più deboli.
Salerno è già in "Campania", quindi il cambiamento è già in atto. Bisogna estendere e diffondere il "metodo" per attuare i "miglioramenti" nel resto della regione...
Inserito da amatolamberti il 14 Novembre, 2009 - 20:50
amatolamberti Per realizzare questi risultati servono sicuramente amministratori capaci ed efficienti ma è necessaria una comunità rispettosa delle regole e che vuole concorrere al miglioramento della qualità della vita di tutti. La differenza tra Napoli e Salerno è che a Salerno i cittadini hanno fiducia degli amministratori e rispettano le regole e le indicazioni proposte dall'amministrazione; a Napoli i cittadini a nessun livello hanno fiducia degli amministratori, non rispettano le regole,anzi fanno il contrario di quello che viene loro indicato.
Il rispetto è una conquista, non è possibile unilateralmente.
Le istituzioni sono una espressione della scelta del cittadino, i politici che governano gli enti locali sono al "servizio" del cittadino, anche perchè sono "dipendenti" in quanto il cittadino che paga i loro stipendi. Il ruolo che deve svolgere l'amministratore della cosa bubblica è quello di dare i servizi necessari al benessere della collettività. Se questo obbligo/diritto/dovere viene espletato, il cittadino riconosce all'amministratore la qualità di "buon amministratore" in quanto si adopera per eliminare il più possibile i problemi territoriali, incrementando la qualità della vita. Il cittadino che ha modo di verificare il buon funzionamento, contribuisce spontaneamente ad un comportamento consono all'ambiente in cui vive.
Se uscendo di casa il cittadino trova un ambiente ordinato, pulito, funzionale, spazi di socializzazione, verde attrezzato, sicurezza, cura e rispetto per l'ambiente e via di seguito, ha il piacere e l'orgoglio di viverci e mai avrebbe il desiderio di abbandonarla.
Indubbiamente, un ottimo risultato che merita di essere menzionato ed encomiato. Ricordiamoci però che Salerno è più piccola di Napoli e meno densamente popolata, quindi una percentuale così alta è più facile da raggiungere statisticamente.
Ciao Flesp, Il tuo intervento mi ha fatto ricorade una vecchia pubblicità di pennelli che concludeva con uno slogan: "Parete grande, pennello grande, " ma non serve un pennello grande ma "Un Grande pennello" riferendosi alla "qualità" del prodotto non alla quantità (dimensione).
Indubbiamente gestire la raccolta di rifiuti in una piccola città è più semplice, una metropoli è solo "più grande" ma il modo di smaltire i rifiuti è lo stesso, basta applicare "le regole" che hanno portato il successo alla città di Salerno e riproporle con i dovuti "adeguamenti dimensionali" alla città di Napoli. Serve un "Grande Impegno"
Inserito da amatolamberti il 16 Novembre, 2009 - 10:57
amatolamberti Il risultato raggiunto da Salerno per quanto riguarda la raccolta differenziata è frutto di organizzazione prima che di civismo. Sono stati responsabilizzati i condominii realizzando un controllo reciproco dell'osservanza delle regole. Se qualcuno sbaglia paga tutto il condominio. Un modello che si potrebbe applicare a Napoli senza nessuna modifica. Anche i commercianti se non rispettano le regole rischiano la chiusura temporanea. Per quanto riguarda il rapporto tra cittadini e Istituzioni, il cittadino non può mai nascondersi dietro le inefficienze dell'amministrazione. E' tenuto a fare il suo dovere di cittadino salvo a far valere i suoi diritti nelle sedi opportune. A Salerno il Sindaco e gli Assessori, come anche i Consiglieri, sono visibili, stanno per strada e possono essere avvicinati da qualsiasi cittadino. Il Sindaco, inoltre, interloquisce con i cittadini tutti i giorni attraverso una trasmissione televisiva aperta. I cittadini sono invitati a dare suggerimenti all'amministrazione e gli stessi sono presi in considerazione. A Napoli non credo che il Sindaco controlli il lavoro dei dipendenti comunali alle 7 del mattino come alle 24 nei giorni della movida.
Controllare il processo con competenza e determinazione, il ciclo di raccolta deve essere "chiuso", ovvero tutte le parti in causa devono svolgere il proprio compito con efficienza, devono essere introdotti indicatori di processo che ne controllino l'applicazione corretta.
Ho saputo che il sindaco di Salerno, De Luca, a volte ha fatto personalmente questioni con cittadini che hanno violato disposizioni comunali incavolandosi pubblicamente per strada, rischiando impopolarità, ma vedo che nonostante ciò i cittadini collaborano perché le istituzioni sono presenti.
La disposizione di sanzionare l'intero condominio per inadempienze lo trovo assolutamente anticostituzionale, ognuno ha responsabilità civili e penali per le "proprie azioni" non di altri, tra l'altro questa norma è prevista in altri regolamenti comunali di molte città del nord, credo che qualcuno debba presentare ricorso al TAR per l'abolizione.
Porto il mio esempio: Abito in condominio, come gli altri condomini mi adopero con diligenza a depositare i sacchetti per la raccolta differenziata nei giorni e negli orari consentiti, ma molto frequentemente, dopo che i sacchetti sono stati già regolarmente prelevati dal servizio preposto, qualche incivile ha l'abitudine di depositare fuori orario dei sacchetti vicino al nostro portone, probabilmente qualche automobilista di passaggio o qualche deficiente condomino incivile, ancora non è stato individuato.
Mi seccherebbe moltissimo pagare una multa per un comportamento incivile di un'altro.
A tal proposito credo che prossimamente sarò costretto a fare una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica per tutelarmi.
C'è un reciproco vantaggio perchè gli uomini, mentre insegnano, impara no. (Seneca)
Il cambiamento non arriverà se aspetteremo un'altra epoca o un'altra persona.
Il cambiamento siamo NOI.....OGGI per preparare "un futuro" al DOMANI
La ricerca del benessere collettivo parte dal "Rispetto" di se stessi.
Il Rispetto NON può essere insegnato, si apprende con l' esempio, la prassi, l'imitazione, l' identificazione
Ztl, la Riviera di Chiaia soffoca con la sosta selvaggia
Basta un auto in doppia fila, o un camion in orari di punta, e la città si paralizza. L'assessore Donati: "Ho chiesto a Narducci un rinforzo per quanto riguarda i controlli relativi alla sosta"
Per la Ztl è un venerdì particolare. Si richiudono infatti questa sera le strade per la sfida musicale, sulle terrazze del Pan, dei 99 Posse vs Motel Connection. Dunque, dalle 18 in poi, saranno off limit via Morelli, piazza Amedeo e piazza San Pasquale. Accesso consentito solo ai residenti, ai taxi, ai disabili muniti di contrassegno, ai mezzi di soccorso e alle forze dell'ordine.
Commenti
Salerno è già in "Campania", quindi il cambiamento è già in atto.
Bisogna estendere e diffondere il "metodo" per attuare i "miglioramenti" nel resto della regione...
Cordialmente
Genius
Era appunto quello che volevo dire: Salerno sta dimostrando di essere un esempio proprio in Campania..
Siamo in sintonia sulla stessa frequenza.
Era solo una precisazione per chi ci legge, un pretesto per
"accendere" la "miccia dell'orgoglio".
Cordialmente
Genius
amatolamberti Per realizzare questi risultati servono sicuramente amministratori capaci ed efficienti ma è necessaria una comunità rispettosa delle regole e che vuole concorrere al miglioramento della qualità della vita di tutti. La differenza tra Napoli e Salerno è che a Salerno i cittadini hanno fiducia degli amministratori e rispettano le regole e le indicazioni proposte dall'amministrazione; a Napoli i cittadini a nessun livello hanno fiducia degli amministratori, non rispettano le regole,anzi fanno il contrario di quello che viene loro indicato.
Il rispetto è una conquista, non è possibile unilateralmente.
Le istituzioni sono una espressione della scelta del cittadino, i politici che governano gli enti locali sono al "servizio" del cittadino, anche perchè sono "dipendenti" in quanto il cittadino che paga i loro stipendi.
Il ruolo che deve svolgere l'amministratore della cosa bubblica è quello di dare i servizi necessari al benessere della collettività. Se questo obbligo/diritto/dovere viene espletato, il cittadino riconosce all'amministratore la qualità di "buon amministratore" in quanto si adopera per eliminare il più possibile i problemi territoriali, incrementando la qualità della vita.
Il cittadino che ha modo di verificare il buon funzionamento, contribuisce spontaneamente ad un comportamento consono all'ambiente in cui vive.
Se uscendo di casa il cittadino trova un ambiente ordinato, pulito, funzionale, spazi di socializzazione, verde attrezzato, sicurezza, cura e rispetto per l'ambiente e via di seguito, ha il piacere e l'orgoglio di viverci e mai avrebbe il desiderio di abbandonarla.
Cordialmente
Genius
Indubbiamente, un ottimo risultato che merita di essere menzionato ed encomiato. Ricordiamoci però che Salerno è più piccola di Napoli e meno densamente popolata, quindi una percentuale così alta è più facile da raggiungere statisticamente.
Ciao Flesp,
Il tuo intervento mi ha fatto ricorade una vecchia pubblicità di pennelli che concludeva con uno slogan: "Parete grande, pennello grande, " ma non serve un pennello grande ma "Un Grande pennello" riferendosi alla "qualità" del prodotto non alla quantità (dimensione).
Indubbiamente gestire la raccolta di rifiuti in una piccola città è più semplice, una metropoli è solo "più grande" ma il modo di smaltire i rifiuti è lo stesso, basta applicare "le regole" che hanno portato il successo alla città di Salerno e riproporle con i dovuti "adeguamenti dimensionali" alla città di Napoli.
Serve un "Grande Impegno"
Non credi?
Cordialmente
Genius
amatolamberti Il risultato raggiunto da Salerno per quanto riguarda la raccolta differenziata è frutto di organizzazione prima che di civismo. Sono stati responsabilizzati i condominii realizzando un controllo reciproco dell'osservanza delle regole. Se qualcuno sbaglia paga tutto il condominio. Un modello che si potrebbe applicare a Napoli senza nessuna modifica. Anche i commercianti se non rispettano le regole rischiano la chiusura temporanea.
Per quanto riguarda il rapporto tra cittadini e Istituzioni, il cittadino non può mai nascondersi dietro le inefficienze dell'amministrazione. E' tenuto a fare il suo dovere di cittadino salvo a far valere i suoi diritti nelle sedi opportune. A Salerno il Sindaco e gli Assessori, come anche i Consiglieri, sono visibili, stanno per strada e possono essere avvicinati da qualsiasi cittadino. Il Sindaco, inoltre, interloquisce con i cittadini tutti i giorni attraverso una trasmissione televisiva aperta. I cittadini sono invitati a dare suggerimenti all'amministrazione e gli stessi sono presi in considerazione. A Napoli non credo che il Sindaco controlli il lavoro dei dipendenti comunali alle 7 del mattino come alle 24 nei giorni della movida.
Controllare il processo con competenza e determinazione, il ciclo di raccolta deve essere "chiuso", ovvero tutte le parti in causa devono svolgere il proprio compito con efficienza, devono essere introdotti indicatori di processo che ne controllino l'applicazione corretta.
Ho saputo che il sindaco di Salerno, De Luca, a volte ha fatto personalmente questioni con cittadini che hanno violato disposizioni comunali incavolandosi pubblicamente per strada, rischiando impopolarità, ma vedo che nonostante ciò i cittadini collaborano perché le istituzioni sono presenti.
La disposizione di sanzionare l'intero condominio per inadempienze lo trovo assolutamente anticostituzionale, ognuno ha responsabilità civili e penali per le "proprie azioni" non di altri, tra l'altro questa norma è prevista in altri regolamenti comunali di molte città del nord, credo che qualcuno debba presentare ricorso al TAR per l'abolizione.
Porto il mio esempio:
Abito in condominio, come gli altri condomini mi adopero con diligenza a depositare i sacchetti per la raccolta differenziata nei giorni e negli orari consentiti, ma molto frequentemente, dopo che i sacchetti sono stati già regolarmente prelevati dal servizio preposto, qualche incivile ha l'abitudine di depositare fuori orario dei sacchetti vicino al nostro portone, probabilmente qualche automobilista di passaggio o qualche deficiente condomino incivile, ancora non è stato individuato.
Mi seccherebbe moltissimo pagare una multa per un comportamento incivile di un'altro.
A tal proposito credo che prossimamente sarò costretto a fare una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica per tutelarmi.
Cordialmente
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