Terremoto: una donna estratta viva dopo 42 ore
Un nuovo miracolo: Eleonora estratta viva dalla macerie dopo 42 ore
Per il video del salvataggio di Eleonora clicca sul link:
http://www.youtube.com/watch?v=olEC60m3eMM
secondo risveglio dopo il terremoto
8 aprile ore 8:42 (Repubblica.it) - La terra ha tremato spesso nella notte. Ieri sera alle 19 e 42' la scossa più forte. Meno intensa quella delle 6 e 25'. Crolli nel centro dell'Aquila. Ragazza estratta viva dopo 42 ore. Si scava ancora e c'è qualche speranza
Per il video integrale del salvataggio di Marta clicca sul link - durata 8:30 min.
http://www.youtube.com/watch?v=nczND3N9KL0
il giorno dopo
7 aprile, ore 11:42 (Adnkronos) - E' stata di magnitudo 4.5 l'ultima scossa registrata in Abruzzo e nel Lazio pochi minuti fa. L'epicentro risulterebbe sempre in provincia dell'Aquila. Il terremoto si e' sentito anche a Roma.
Le prime immagini
Ecco l'Ansa delle 8, 49:
"ROMA - Il terremoto che ha colpito questa notte l'Abruzzo, con epicentro L'Aquila, ha provocato 20 morti, tra cui 5 bambini, decine di dispersi e migliaia di feriti. Ma il bilancio si annuncia come provvisorio.
- I MORTI: Il nuovo bilancio della Protezione civile parla di 20 vittime tra cui 5 bambini. Questa la situazione nei paesi: L'AQUILA: 8 morti tra cui 4 bimbi. Un giovane è morto nel crollo della Casa dello studente e altri tre in abitazioni private CASTELNUOVO (L'Aquila): cinque POGGIO PICENZE (L'Aquila): uno TORNIMPARTE (L'Aquila): uno FOSSA (L'Aquila): due di cui una bimba TOTANI (L'Aquila): uno VILLA SANT'ANGELO (L'Aquila): due. Sono oltre 30 le persone che risultano disperse, ma si scava.".
Mentre scrivo la conta dei morti è salita a 27. Il terremoto si è sentito distintamente anche in Campania, Panico a Napoli. Seguono aggiornamenti.
aggiornamento 9,24h Rai, da UnoMattina 9,24h
video di un uomo vivo estratto dalle macerie.
Clicca sul link: http://www.youtube.com/watch?v=cQsW_g78ixE
aggiornamento 10:41h da Corrieredelmezzogiorno.it
"Nessun danno a persone e cose nella nostra regione: è questo l’esito delle verifiche effettuate dalla protezione civile regionale. Il sisma è stato comunque avvertito a Napoli, soprattutto nelle abitazioni ai piani alti, e in molti altri comuni nella parte settentrionale della regione. Decine le telefonate giunte stamane ai vigili del fuoco di Napoli con richieste di verifica della stabilità degli edifici, ma dai controlli non è emerso alcun problema particolare.
Dalla Campania sono già partiti dal mattino presto soccorsi e colonne di camion in sostegno dei terremotati".
aggiornamento delle 12,09h
Il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino ha avviato i controlli degli edifici scolastici nel comune di Napoli per constatarne la sicurezza dopo la scossa di terremoto che è stata avvertita anche in città. Il Consiglio comunale di Napoli ha stabilito, poi, di devolvere i circa 6 mila euro del gettone di presenza alle famiglie delle vittime del terremoto che questa notte ha colpito l’Abruzzo.
aggiornamento delle 12,45h
Manifestazioni di solidarietà dalla Campania. Moltissimi volontari si sono mobilitati in una gara di solidarietà. Sono in viaggio per raggiungere altri napoletani già arrivati nelle località colpite dallle prime ore di questa mattina. I panificatori napoletani sono pronti a offrire pane per gli sfollati. Un'autocolonna della Protezione Civile della Campania è diretta alla caserma della guardia di finanza in località coppito in provincia dell'Aquila.


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Commenti
Ore 10.38 nuova scossa di assestamento
Presso la caserma della Guardia di finanza di L'Aquila è stato allestito un centro di raccolta di sangue per i feriti.
L'ospedale di L'Aquila è stato dichiarato inagibile e stanno trasferendo gli ammalati in altre strutture.
In questo momento c'è un esodo dei superstiti verso l'esterno dalla città di L'aquila per mettersi in sicurezza.
Come se non bastasse, le previsioni metereologiche prevedono pioggia a L'Aquila dalle 17.00 alle 20.00
Da altre località le notizie sono scarse.
Non intralciate le operazioni di soccorso della Protezione Civile con iniziative NON coordinate.
Per collaborare con la Protezione Civile i volontari possono chiamare il numero 06 68201.
Genius
Ore 12.18
40 morti accertati.
Ci sono cadaveri per strada fuori dalle macerie.
26 comuni colpiti in maniera grave tra cui:
Roio Coggio, Massa, Paganica e Fossa
Sono stati allontanati dalle abitazioni 40-50 mila abitanti.
Un ospedale da campo è in corso di allestimento.
L'appello continuo è di non intasare le strade che conducono in Abruzzo, le autostrade A24 e A25 restano chiuse per verifiche strutturali dei viadotti.
Genius
E' crollato e si è adagiato nel letto del fiume proprio mentre lo stava attraversando un'automobile, un ponte che consente di attraversare il fiume Aterno situato lungo la strada che porta dalla Statale 17 al centro abitato di Onna. L'autovettura con dentro i passeggeri è rimasta intrappolata nel fondo del fiume ed è stata recuperata dai vigili del fuoco. Gli occupanti del veicolo non avrebbero subito danni. Poco prima del ponte lungo la strada sono evidenti delle crepe provocate dal sisma della notte scorsa.
Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha detto che Onna è rasa al suolo e che gli sfollati saranno anche settantamila.
Per l'emergenza, dopo le verifiche strutturali sono stati requisiti 7 alberghi per far fronte alla prima emergenza stanno contattando altri alberghi per reperire almeno 40 mila alloggi.
Genius
Iniziano a materializzarsi concrete iniziative di solidarietà.
Cordialmente
Genius
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Cordialmente
Genius
In particolare la Filcem-Cgil, categoria che organizza anche i lavoratori delle reti (elettricita', gas, acqua), ha gia' invitato i propri iscritti di questi settori a dare il massimo impegno per il ripristino delle reti, fornire i propri servizi alla popolazione abruzzese e favorire la massima efficienza dell'intervento di soccorso.
La Filcem-Cgil nazionale e territoriale ha istituito una propria ''unita' di crisi'' per fare tutto il possibile in stretto raccordo con la Protezione Civile e le aziende che gestiscono le reti.
fcz/sam/bra
''Finita la fase della prima emergenza - dichiara il responsabile dei giovani aclisti Giuseppe Failla - sara' necessario inviare in loco tantissimi volontari per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto e costrette a vivere i prossimi mesi in situazione di disagio. Abbiamo gia' fatto appello a tutti i nostri iscritti per offrire la propria disponibilita' nella fase di ricostruzione. I giovani di questo Paese hanno l'occasione di dimostrare la propria generosita', smentendo ancora una volta quanti vorrebbero etichettarli come bulli, bamboccioni o guerriglieri''.
Sostegno dai Giovani delle Acli anche all'iniziativa annunciata dal ministro Meloni di un conto corrente per raccogliere fondi in accordo con il canale Mtv, con una proposta: ''Sarebbe bello dedicare quei fondi alla ricostruzione della casa dello studente sventrata dal terremoto, che ha visto morire sotto le macerie ragazzi che volevano solamente studiare per costruire il loro futuro''.
res-mpd/sam/alf
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Sono oltre 30 le ambulanze operative, 7 unita' cinofile (4 da Napoli e 3 dal Trentino). Sono attive le squadre SEP di supporto psicologico, che in queste ore sono vicine alle famiglie colpite dalla tragedia.
Sono diventate 4 le cucine da campo impegnate ed una quinta e' in arrivo. La prima fornisce 7000 pasti al giorno con 20 operatori CRI e 50 volontari a L'Aquila presso la Caserma Rossi sede del Nono Reggimento Alpini. Una seconda a San Gregorio capace di preparare 3000 al giorno, la terza a Collemaggio (2000 pasti al giorno), ed una quarta Centicolella.
Consegnate 10.000 coperte.
res-mpd/sam/bra
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I tecnici fanno parte sia della Regione Toscana che di altri enti locali o di ordini e collegi professionali.
Ieri sera, intanto, e' giunta a Castelnuovo (a circa 10 chilometri da L'Aquila) la colonna toscana (80 persone, 40 mezzi) partita nel pomeriggio da Firenze.
Ai soccorritori e' stata fornita una lista di 180 persone alle quali dare assistenza, ma alcune di queste non sono presenti perche' ospitate presso parenti. Cosi' gli sfollati sono al momento circa 130, fra cui molti bambini e anziani.
Del modulo arrivato ieri a destinazione fanno parte 25 tende per un totale di 200 posti letto, 5 bagni da campo, una cucina e una mensa per 200 posti, 3 torri faro e 5 punti luce, un generatore elettrico, un presidio medico avanzato (un'ambulanza, un medico, attrezzature necessarie per un'assistenza avanzata), una centrale idrica e autoclave per l'acqua potabile, impiantistica idraulica ed elettrica, segreteria mobile con pc, fax, telefono.
Il vice presidente della Regione Federico Gelli partecipera' oggi pomeriggio alla riunione della conferenza Stato Regioni, convocata a Roma per fare il punto sui soccorsi.
afe/sam/bra
La mobilitazione della Protezione civile regionale era stata disposta gia' nella mattinata di ieri, a poche ore dalla drammatica scossa tellurica, dal presidente della regione, Agazio Loiero, il quale, nel pomeriggio di ieri era rientrato da Milano per mettere a punto la macchina dei soccorsi calabrese.
Solo alle 23 di ieri sera - ha fatto sapere l'ing.
Pasquale Gidaro, dirigente della protezione civile della Regione - alla Sala operativa di Germaneto, in il Dipartimento della protezione civile nazionale che coordina le operazioni sul territorio attraverso la Direzione di Comando e Controllo di L'Aquila, ha fatto pervenire per le vie brevi la richiesta di far partire la colonna mobile regionale che, dopo poche ore, si e' messa in movimento e nel pomeriggio sara' gia' operativa nella zona d'intervento afferente al COM1-L'Aquila.
La cucina da campo dell'organizzazione di volontariato ''Malgrado Tutto'' di Lamezia Terme e' gia' operativa nella distribuzione di pasti caldi, essendo stata inviata gia' dalla mattina di ieri, e quella della ''Confraternita della Misericordia'' di Isola di Capo Rizzuto lo sara' entro il primo pomeriggio di oggi. La Regione Calabria, infine, ha reso prontamente disponibili al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale una squadra di volontari rocciatori e due squadre di unita' cinofile da inviare tempestivamente sul posto mediante l'ausilio dell'elicottero regionale dislocato presso l'elisuperficie di Germaneto.
Nel pomeriggio di oggi a Roma, il presidente Loiero prendera' parte alla riunione dei presidenti di Regione di tutta Italia per concordare un intervento a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma). ''Si tratta di un emergenza dolorosa che vede tutte le regioni solidali - ha detto Loiero - perche' e' in queste drammatiche vicende che scattano realmente sentimenti di unita' nazionale oltre che di solidarieta' umana''.
red/rg/bra
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L'ospedale, completamente modulare ed aviotrasportabile, grande quanto un campo da calcio, e' custodito presso l'Aeroporto militare di Guidonia. Si compone di vere e proprie unita' operative e tende pneumatiche climatizzate, per attivita' di pronto soccorso con trattamento chirurgico d'emergenza e stabilizzazione di pazienti in condizioni critiche. Completamente autonomo da un punto di vista energetico, e' dotato di due sale chirurgiche, un reparto di rianimazione, un laboratorio di analisi, un reparto di radiologia, un centro per la sterilizzazione ed una farmacia.
Puo' ospitare fino a 50 pazienti e 24 operatori sanitari.
Secondo l'accordo stipulato ad aprile dello scorso anno tra l'Aeronautica Militare e l'AFMAL, l'ospedale da campo sara' usato, in forma congiunta dalla Forza Armata e dalla Ong dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio - Fatebenefratelli, anche in collaborazione con altre amministrazioni ed enti pubblici e privati, in missioni di carattere umanitario ed in caso di emergenze civili nazionali o all'estero. Un'emergenza appunto come quella che si e' verificata in Abruzzo e per la quale l'utilizzo della struttura apparirebbe quanto mai utile.
Ma la Fondazione Mps e' pronta a rispondere anche ad altre problematiche, meno urgenti, ma sicuramente importanti per quel territorio martoriato dal terremoto: quelle legate alla salvaguardia del patrimonio artistico e storico, e in particolare del recupero della Basilica di San Bernardino de L'Aquila rimasta gravemente danneggiata dal terremoto, dove sono conservate le spoglie del santo nativo di Massa Marittima e tanto legato a Siena. Un impegno comune con Banca Monte dei Paschi, annunciato dal presidente dell'istituto di credito senese, Giuseppe Mussari, nel corso di una telefonata in diretta alla trasmissione di lunedi' sera, dopo una rapida consultazione con il presidente della nostra Fondazione, Gabriello Mancini. Era stato lo stesso Bruno Vespa, qualche minuto prima, a chiedere che il Monte dei Paschi si facesse carico del restauro della basilica dove sono custoditi i resti del santo senese. Fondazione e Banca hanno dunque prontamente risposto.
com-men/sam/lv
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Cordialmente
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L'AQUILA - Eleonora stava sotto la sua amica, che ha smesso di vivere alle 3:32 di domenica. In una nicchia, buia, che il destino le ha creato proprio per lei in un mare di cemento. L'odore della calce e della morte come sole compagne di viaggio: 43 ore e' durato l'incubo per questa ragazza di vent'anni tra le macerie del centro storico dell'Aquila. ''Un salvataggio cosi' vale sei mesi di lavoro gratis'', dice Claudio, il vigile del fuoco di Venezia, che prima l'ha vista, poi le ha parlato e poi ancora l'ha tirata fuori. Sbaglia, Claudio: un salvataggio cosi' vale una vita.
Quella di Eleonora Calesini, appunto. Studentessa nata sul mare, che ha rischiato di morire tra le montagne. Quando domenica e' arrivato il terremoto Eleonora era a casa con un'amica; una casa da studenti, mobili economici e via, sono altre le cose per cui val la pena di spendere i soldi. La scossa ha sbriciolato il palazzo di cinque piani dove viveva, in un istante. Chissa' cosa ha pensato Eleonora, chissa' cosa ha sentito, lei che aveva problemi di udito e utilizzava un apparecchio che l'aiutava a sentire meglio ma che toglieva quando andava a letto. Poi piu' niente; silenzio fuori e silenzio dentro.
Paura, orrore. In quelle condizioni, con la gamba bloccata da una trave di cemento e un braccio schiacciato, soli e al buio, resistere un'ora e' gia' difficile. Rimanere vivi per 43 ore e' eroico. Ma Eleonora ce l'ha fatta. L'hanno individuata alle 19 di oggi, in una nicchia tra il cemento. ''Ero sceso la' sotto e ho visto una ragazza morta, era in piedi travolta dalle macerie - racconta Claudio, il vigile del fuoco - poi ho visto un buco, un piccolo cunicolo. Mi ci sono infilato e lei era li', e mi guardava. Mi si sono illuminati gli occhi. Ho urlato 'silenzio'''.
''Abbiamo iniziato a puntellare tutto per evitare che ci cadessero addosso le macerie - aggiunge Bruno, un altro vigile del fuoco, di Venezia, che ha partecipato al salvataggio - Eleonora ci parlava ed era cosciente''. Il vigile ed Eleonora si sono parlati a lungo mentre le operazioni di soccorso andavano avanti. Poi alle 21:30 finalmente la luce e il volo verso l'ospedale. A Mondaino, il paese della giovane, l'intera comunita' si e' stretta attorno alla famiglia, per festeggiare. Un'altra famiglia a centinaia di chilometri di distanza, invece piange: sono i familiari di Enza, un'altra ragazza. Lei e' ancora sotto quelle macerie.
Per tirarla fuori i soccorritori hanno smontato parte del letto in modo da abbassarlo e far cosi' scivolare fuori le gambe. Studentessa di 24 anni della provincia di Teramo, Marta deva anche ringraziare Matteo, un ragazzo estratto dalle macerie dello stesso edificio alcune ore prima di lei. Appena uscito ha segnalato ai soccorritori che lei era incastrata la' sotto e ha indicato il punto dove piu' o meno si trovava.
Mentre l'applauso salutava Marta che tornava alla vita, accanto ai soccorritori un padre e una madre con lo sguardo perso e una coperta sulle spalle guardavano verso le macerie. ''Nostra figlia e' ancora la' sotto - ripetevano ai soccorritori senza piu' voce - tiratecela fuori, per favore, tiratecela fuori''.
Cordialmente
Genius
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Genius
Sottoscrizioni per l'Abruzzo
Invito tutti i cittadini di Partenope a donare con il CUORE e non con il CERVELLO come sta avvenendo da parte di molti VIP o AZIENDE.
Ho scritto poche in proposito in altra parte del sito.