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Assenteismo al Policlinico

La voce dell’influenza”, questo lo slogan scelto per la nuova edizione di Striscia la notizia. Ieri al via con la 22esima edizione. Napoli non è mancata all’appello, questa volta protagonista Il Policlinico, la struttura ospedaliera più famosa della città. Non lusingatevi, non era un servizio sulla buona sanità napoletana, ma sull’assenteismo selvaggio e dilagante. La prova? Un video che mostra dipendenti che timbrano una, due, tre, fino a sei volte i cartellini per colleghi che evidentemente sono da tutt’altra parte.
Dopo lo sconcerto e la rabbia, le domande sono queste: dove sono i loro superiori?Dove sono quelli che dovrebbero vigilare? La conseguenza di tutto questo, non è solo il danno arrecato ai pazienti, ma anche il taglio alle spese, colpendo le fasce piu deboli.
Sono consapevole che questa storia non appartiene solo alla realtà campana e napoletana, ma è un male italiano che colpisce soprattutto la pubblica amministrazione. E pensare che c’è tanta gente in cerca di un lavoro, disoccupata, con famiglia, giovani laureati, volenterosi.
Esistono ancora gli onesti? Esiste ancora chi pensa che essere un dipendente pubblico implichi svolgere il proprio lavoro?

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Commenti

Il fatto grave non è solo nel marcare il cartellino di latri, anche perchè credo che tutti coloro che sono stati visti indossare una DIVISA OSPEDALIERA probabilmente timbravano il cartellino per colleghi non "ASSENTI" ma forse in attività lavorativa, magari in camera operatoria 

Il fatto gravissimo è, però, che molti di questi visti nel filmato indossavano la DIVISA fuori dal loro reparto e spesso li vedi anche a mensa oppure al bar e chissà se, sempre, lavano le mani .

Ma questi scoop in un malcostume dilagante sono impropi ed è come sparare nel mucchio, dal momento che queste situazioni sono presenti ovunque e non si fa nulla per "sconfiggerle" 

Questa volta protagonista Il Policlinico, ma siete sicuri che non succeda ovunque, addirittura sembra che i Primari, non ricordo dove, non timbrano il cartellino ma presentano a fine mese un riepilogo che però, forse nessuno controlla giorno per giorno !

Ed allora non dico BRAVI ma basta con queste IPOCRISIE; i problemi non si risolvono sparando nel mucchio ma operando con serietà e soprattutto PREVENZIONE e continuità.

P.S. Ricordate il nostro Natale, sapete che c'erano CITTADINI che fumavano, specialmente negli stand, cosa ne direste se striscia la notizia avesse filmato e qualcuno poi avesse mandato il filmato su you tube ! In ogni modo io per far spegnere qualche sigaretta, fino a quando sono stato presente, ho dovuto segnalarlo ai Carabinieri presenti che, in verità, hanno fatto spegnere le sigarette, ma non credo abbiamo multato nessuno.

IERI HO LETTO UNA FRASE DEL GENERE CHE LASCIA MOLTO DA PENSARE:

NON BISOGNA IMPEGNARSI PER CAMBIARE IL MONDO,

MA PER CAMBIARE
 

             I NOSTRI COMPORTAMENTI 


Il comportamento di cui stiamo parlando non è previsto dallo statuto dei lavoratori ne da nessuna legge in deroga.
 
Il cartellino delle presenze è “personale” ed “incedibile”, esclude la possibilità di essere timbrato da altre persone, chi lo fa, oltre ad andare contro l’etica commette i reati di:
 
-          truffa aggravata e continuata (se ripetuta nel tempo) ai danni del datore di lavoro, in questo caso pubblico in quanto “nostri dipendenti” (gli stipendi li paghiamo noi collettività)
-          falso ideologico continuato (diretto o indotto)
 
Credo che sia previsto il licenziamento ma non ne sono sicuro.
 
Dichiarare che:
… probabilmente timbravano il cartellino per colleghi non "ASSENTI" ma forse in attività lavorativa, magari in camera operatoria…
 
sia un sintomo di approvazione e complicità che esclude un comportamento etico, civile e rispettoso delle regole (leggi e comportamenti) ed è intollerabile da una società civile e dai membri di “Città di Partenope” che ne ha fatto una ragione di “esistenza” (vita) condivisa, comportamenti da “combattere” ed “eliminare”, per ottenere quel miglioramento del tessuto sociale con cui ci laviamo la bocca ogni giorno.
 
Il fenomeno sicuramente non è generalizzato, almeno spero che riguardi solo quegli individui filmati, sicuramente non è limitato solo al Policlinico di Napoli, ma sarà presente in molte altre città d’Italia.
Ma sicuramente il documento è “reale” quindi indignarsi perchè ancora una volta Napoli è “vista male” mi sembra fuori luogo, sarebbe una ipocrisia ignorare il fatto facendo finta di niente, piuttosto sarebbe necessario individuare e sanzionare i responsabili di questo delitto verso la collettività.
 

Da noi la "furbizia",
il "fottere il prossimo" viene visto come
"valore aggiunto" di cui andare fieri.

 
Sono un “NON FUMATORE”, ed anche “intollerante” e cerco di persuadere i fumatori a smettere e a non buttare le cicche e i  pacchetti vuoti per terra.
 
Ero presente al “Natale di Partenope” che si è svolto nella villa Comunale il 25 aprile di quest’anno, ho visto i “fumatori” tra gli stand.
 
Non hanno commesso nessuna infrazione in quanto la legge che tutela la salute dei “NON FUMATORI“ prevede sanzioni per i trasgressori quando vengono perpetrate in locali al “chiuso” (pareti, soffitto, porte, ecc.) e consente di fumare all’aperto senza alcuna limitazione.
 
Sarà una legge “imperfetta” ma questa è la regola attualmente vigente:
 
All’aperto è consentito fumare.
 
I Carabinieri sollecitati da lei ad intervenire per far spegnere le sigarette fumate all’aperto, hanno commesso un “sopruso”  nei confronti dei fumatori che ne avevano  il pieno “diritto”, ci mancava anche che fossero multati e questo mi preoccupa ancora di più, sapere che le forze dell’ordine non conoscono bene le leggi che devono fare applicare.
 
Con senso civico
Genius

   
  

 

omissi . . . ..... cartellino delle presenze è “personale” ed “incedibile”, esclude la possibilità di essere timbrato da altre persone, chi lo fa, oltre ad andare contro l’etica commette i reati di:.................
Credo che sia previsto il licenziamento ma non ne sono sicuro.
  • E CHI HA AFFERMATO IL CONTRARIO, CREDO CHE TUTTI SIANO DACCORDO SU CIO', PROBABILMENTE ANCHE COLORO CHE TIMBRAVANO IL CARTELLINO DEI COLLEGHI

… probabilmente timbravano il cartellino per colleghi non "ASSENTI" ma forse in attività lavorativa, magari in camera operatoria…
QUESTA MIA AFFERMAZIONE NON E' CERTAMENTE UN :
" un sintomo di approvazione e complicità che esclude un comportamento etico, civile e rispettoso delle regole (leggi e comportamenti)"

AL CONTRARIO EVIDENZIA UN'ALTRA SITUAZIONE DA CONDANNARE E CHE NON VIENE MAI PRESA IN CONSIDERAZIONE

 
" il documento è “reale” quindi indignarsi perchè ancora una volta Napoli è “vista male” mi sembra fuori luogo, sarebbe una ipocrisia ignorare il fatto facendo finta di niente, piuttosto sarebbe necessario individuare e sanzionare i responsabili di questo delitto verso la collettività."

CERTAMENTE IO NON MI SONO INDIGNATO ANZI BEN VENGANO QUESTE AZIONI, MA NON DA PARTE DI CHI SI INTERESSA DI SPETTACOLO, MA DA PARTE DI CHI E' PREPOSTO A SANZIONARE O MEGLIO PREVENIRE TALI COMPORTAMENTI ! ! !  ..... e non si dica che nessuno sapeva di tale comportamento ! Mi riferisco a chi è preposto ai controlli.

PER CIO' CONCERNE " i membri di “Città di Partenope” che ne ha fatto una ragione di “esistenza” (vita) condivisa, comportamenti da “combattere” ed “eliminare”, per ottenere quel miglioramento del tessuto sociale con cui ci laviamo la bocca ogni giorno" . credo che bisognerebbe col cominciare i comportamenti dei MEMBRI DI CITTA' DI PARTENOPE e liberare, prima che SIA  TROPPO TARDI,  la città da chi non rispetta le regole.

 
All’aperto è consentito fumare.  ma non ne luoghi frequentati dai minori e negli spazi come la villa comunale, in special modo se recentati per un evento come i nostri natali !
I Carabinieri non sono stati sollecitati in quanto io ho chiesto ai Carabinieri se si poteva fumare ed alla risposta "non si può" io allora ho detto "mi scusino ma c'è gente che fuma"
La loro risposta si è concretizzata con un ringraziamento e un sollecito intervento.  questo mi preoccupa ancora di più, sapere che

Le forze dell’ordine conoscono bene le leggi  

e poi Genius sappi che mentre aspettavo il verde del semaforo per raggiungere il luogo di incontro CREDIMI, ne ho contatti tantissimi che passavano con il ROSSO !!!!

Ho aderito a Partenope perchè, anche se ......., credo che sia un punto di incontro dove poter superare le IPOCRISIE e poter lottare affinchè non si cambi il mondo ma il
COMPORTAMENTO DELLA GENTE !

Comunque alla fine il nostro intento è comune ed ognuno lo persegue a modo suo:
 

         VIVA CITTA' DI PARTENOPE 
                                   ED 
             ABBASSO L'IPOCRISIA
 

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