Un miracolo solo da guardare
Questa volta il miracolo sarà solo da guardare. Nessun bacio alla teca con le ampolle contente il sangue di San Gennaro. Precauzioni prese, come dice Don Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella del Tesoro per arginare la diffusione della nuova influenza.
Una psicosi che va oltre la fede?
Ma questi provvedimenti non contribuiscono a peggiorare le cosiddette "psicosi collettive"? Oppure è una decisione saggia? Non ho una risposta, bisognerebbe saperne di più su questa influenza, sugli effetti, sulle reali possibilità di contagio.
Per ora, tristemente constatiamo, che nemmeno i Santi sono immuni....


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Commenti
Verrebbe da chiedersi: ma in tutti questi anni non c'erano virus nocivi da trasmettere con il bacio alla teca?
Sono un po' preoccupato, presto adrò in Spagna dove ci si sbaciucchia a tutte l'ore, anche tra persone appena conosciute ;-))
Il cardinale Sepe dice no. No al divieto di baciare la teca. Dopo aver consultato esponenti del mondo medico e scientifico, si è stabilito che l' influenza A ha una bassa pericolosità e quindi nel rispetto delle norme igieniche non bisogna creare falsi allarmismi.
L'ultima parola spetta ai fedeli...
amatolamberti Il Sindaco e il Governatore, oltre al Cardinale, baceranno la teca per tranquillizzare i napoletani. Il rito del bacio della teca di S.Gennaro non fu interrotto neppure quando a Napoli ci furono le epidemie di colera, di vaiolo, di febbre spagnola. Non sappiamo se ci furono conseguenze o meno sulla diffusione del contagio. Mi ricordano tanto le manifestazioni dei produttori di mozzarella che per dimostrare che non erano inquinate dai rifiuti tossici ne mangiavano a più non posso e le offrivano gratis alla gente che si accalcava per farne provvista gratis. Anche qui non sapremo mai quali effetti questi gesti hanno provocato, anche perchè nessuno è morto all'istante.
Io direi, visto che un buon 30% della popolazione se la beccherà, baciare la teca e affidarsi al S.Gennaro mi sembra un buon vaccino!