A Parigi l'oro di Napoli
Quello tra italiani e francesi è un rapporto amore-odio. Siamo molto simili, abbiamo storie e costumi analoghi, primeggiamo negli stessi campi (cucina, moda, arte, ecc): non per nulla ci definiamo cugini.
Un grandissimo scrittore francese, Jean Cocteau, definì così i propri connazionali: "I francesi non sono altro che italiani di cattivo umore"...Tra Partenope e Parigi è tutta un'altra storia. I parigini continuano a considerare Partenope una regione dell'anima, una capitale culturale. Nella capitale francese un napoletano non è costretto a spiegare, come invece accade spesso in Italia, che a Napoli non esistono solo la camorra, il caos e l'emergenza rifiuti. Come qualche giorno fa riportava Il Mattino, ai mille volti di Napoli è dedicata un'iniziativa dell'Istituto italiano di cultura di Parigi che ospita nella sua prestigiosa sede dell'Hotel de Gallifet una serie di incontri dedicati alle culture di Partenope, dal mito alla letteratura al teatro alla musica. L'intenzione della direttrice dell'istituto, Rossana Rummo, è di offrire ai francesi un'immagine positiva della città che vada oltre i mali e i problemi ben noti!
Io ho trascorso capodanno a Parigi, e dopo Napoli credo essere la città più bella del mondo! Spero che i Parigini possano dire lo stesso di Partenope, anche grazie a queste iniziative!
J'adore Partenope!


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Commenti
Non a caso abbiamo una parigina-partenopea!!!
Ma comunque penso che hai esagerato un pochino cara Paola, i francesi non centrano nulla con l’Italia, sono completamente diversi e chiamarli cugini mi sembra un po’troppo... ma forse siamo noi spagnoli a assomigliarvi di più, di fatto abbiamo un pensiero unilaterale, i francesi non ci convincono più di tanto...
Scherzo!!!!!!!!
E che Napoli è la città più bella dal mondo insieme a Parigi? No comment.
Ora non scherzo!!!
La spagnola C.I 000008
Ciao Spagnola,
mi riservo il diritto di visitare la caliente Spagna in lungo e il largo e di scrivere, di sicuro, un blog in cui me ne sarò perdutamente innamorata! Purtroppo, a parte una breve parentesi vacanziera a Formentera, non ci sono mai stata!
Buona giornata
Paola
Stiamo parlando di Parigi, in Francia.
Dovresti assolutamente leggere di Jean Noel Schifano "Dictionnaire Amoureux De Naples", ed. Plon, 25euro.
Purtoppo non è stato tradotto in italiano.
Jean Noel Schifano è un intellettuale francese che ha vissuto 40 anni a Napoli ed è stato il mio insegnante all'Orientale nel 1972.
Ha ottenuto la cittadinanza onoraria di Napoli, cerca qualcosa su di lui su Internet se non conosci il francese.
Ha diretto l'Istituto di cultura "Grenoble " di Via Crispi e ha fatto un gran bene alla nostra città soprattutto da un punto di vista di diffusione culturale.
Ma soprattutto è un fine conoscitore dello spirito napoletano, del dialetto, degli usi e costumi, della storia, della politica, della camorra e delle tradizioni partenopee.
Io ho imparato tante cose : perchè portar male si dice "menà a seccia" ?
Inoltre aggiungo che da Montaigne à Alexandre Dumas,e tutti i letterati francesi che son venuti da noi ,sono rimasti "sott 'a botta impressuniat" scrivendo libri e racconti di viaggio molto lusinghieri nei confronti di Napoli.
Andiamo in Francia a testa alta.