Anagrafe pubblica degli eletti, Campania all’avanguardia
Grazie al voto di ieri in Consiglio Regionale, la Campania diventa la prima regione in Italia a dotarsi di una legge sull’anagrafe pubblica degli eletti e sulla trasparenza amministrativa. L’approvazione non è stata per nulla facile, ma poi il provvedimento è passato all’unanimità. Decisiva la determinazione del consigliere regionale Nicola Caputo (PD), neo-presidente della Commissione Regionale sulla Trasparenza, che ha agito in stretta collaborazione con Andrea Furgiuele, segretario dell’Ass. Radicali Napoli – Ernesto Rossi.
PRIMA IN ITALIA – Quella che è stata approvata ieri è una legge che non può vantare nessun altro ente regionale e che, per ora, non ha eguali neppure a livello nazionale. Grazie al suo varo la Regione Campania si pone all’avanguardia nel campo della trasparenza e della pubblicità della vita istituzionale, facendosi battistrada nei confronti di tutti gli altri enti regionali, che ora dovranno cercare di uniformarsi all’ottimo esempio positivo reso dal consesso campano.
BATTAGLIA IN CONSIGLIO – Non che non vi siano state resistenze in aula, provenienti soprattutto dai consiglieri del PdL e dell’UDC. A un certo punto la discussione si è infatti arenata su un emendamento proposto dal capogruppo del PdL Fulvio Martusciello, diretto a sottrarre alla pubblicazione online tutti i dati patrimoniali. Decisiva è stata la determinazione del consigliere Caputo, che è arrivato a prospettare un ritiro della Pdl, in caso di stravolgimenti. Quando tutto sembrava compromesso, si è giunti però ad un accomodamento: sul sito ufficiale della Regione saranno così resi disponibili e liberamente consultabili via web tutti i redditi derivanti dai compiti istituzionali ricoperti; rimangono fuori dall’attuale formulazioni solo le situazioni patrimoniali che esulano dall’attività politica, che potranno però essere comunque conosciute, tramite richiesta agli uffici competenti ex lege 441/82.
LA LEGGE IN DETTAGLIO – La legge è stata quindi approvata all’unanimità (48 favorevoli, un astenuto, nessun contrario. Essa prevede la messa online di tutti i lavori consiliari con resoconti stenografici audio video, la pubblicazione di tutti i dati e atti politici degli eletti e della Giunta, dei redditi derivanti da attività istituzionali (anche voci più marginali come le spese di viaggio o le telefonate fatte dagli eletti nell’esercizio delle funzioni). Verranno poi creati registri in cui saranno elencate tutte le proprietà immobiliari della Regione e tutti gli incarichi e le consulenze esterne attribuite. Tutti i dati, gli atti, gli elenchi, i resoconti e qualsiasi altra cosa verrà pubblicata sul sito ufficiale della Regione Campania, saranno liberamente fruibili da qualsiasi cittadino con un semplice clic.


Facebook








Commenti