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Positano, recuperato il Festival del Teatro

SALERNO — Quando per il teatro un sindaco diventa più importante di un regista, di un attore, di uno scenografo. È il caso di Michele De Lucia, dallo scorso aprile primo cittadino di Positano, dove è subentrato a Domenico Marrone. Perché il prestigioso «Festival del Teatro Contemporaneo-Premio Annibale Ruccello», ideato nel 2002 dal regista Gerardo D’Andrea ( napoletano ma positanese d’adozione), dopo cinque edizioni alle quali hanno partecipato Enzo Moscato, Isa Danieli, Paola Gassman, Leopoldo Mastelloni e Fausto Russo Alesi, tanto per citarne alcuni, era svanito nel nulla per tre anni. Scenari Il Festival si teneva sulla spiaggia. Mancanza di soldi, di contributi pubblici ma anche, forse, di un briciolo di attenzione in più. E oggi, in tempi in cui non si sente che parlare di tagli alla cultura e di soldi che mancano per allestire stagioni teatrali e concertistiche, De Lucia che ti fa? Si insedia e rimette subito in piedi la rassegna nata otto anni fa sulla spiaggia grande per poi insediarsi definitivamente nell’ex campo di tennis, inaugurato nel 1960 da Nicola Pietrangeli.

«Perché l’ho fatto? Perché mi piace il teatro, e in particolare quello proposto da Gerardo D’Andrea», esordisce il sindaco. «Ricordo — prosegue — infatti quando nacque questa manifestazione e io ero assessore all’ambiente della giunta Fusco. Mi sembrò subito una rassegna di alto valore culturale e soprattutto giusta per Positano. Ho pensato a questo, prima che ai soldi. Quelli li troveremo, anche perché poi non sono così tanti». De Lucia non teme una presunta elitarietà della manifestazione diretta da D’Andrea. «Gerardo— continua— è stato bravissimo in passato a mettere insieme turisti e positanesi, anzi erano proprio le signore della frazione alta di Montepertuso a chiedere la ripresa del festival». E infatti nei dieci giorni di spettacoli, che andranno in scena fra il 31 luglio e il 10 agosto, ci saranno due serate, il 6 e il 7, proprio lassù. «Dove — continua il sindaco — c’è grande voglia di teatro, e infatti stiamo già pensando ad aprire una scuola di recitazione e per i mestieri scenici, un’eccellenza per Positano, che vorremmo sempre più trasformare in città del teatro. Magari regalandoci anche una sala coperta per l’inverno».

Il programma completo sarà presentato a Napoli il 29 luglio, ma già si sa che l’apertura sarà affidata a Enzo Moscato in «Compleanno», il testo scritto dopo la morte di Ruccello, a cui assisterà anche Isa Danieli, mentre il 4 Renzo Arbore premierà il vincitore di questa edizione. Ma non solo festival teatrale. «Questa estate — conclude De Lucia — per quanto riguarda la cultura abbiamo già iniziato bene con i libri di "Positano Mare, Sole e Cultura", mentre dal 28 agosto e fino all’11 settembre si svolgerà anche il "Mith Festival", con l’Abbagnato che dovrebbe danzare sull’isola dei Galli».

Di Stefano de Stefano
Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno 

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