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Il paese è in svendita.

 Dire che sono deluso dalla politica è un eufemismo.

Sono deluso dalla politica nazionale e dalla pseudo-politica locale.
Le notizie che rimbalzano sulle prime pagine di tutti i giornali sono favole già sentite, già lette,
possono cambiare solo di qualche virgola. Ed il tutto è riflesso a livello locale, vedi politicanti ignorantiadulteribugiardiantidemocratici emenefreghisti dei "propri" cittadini.



L'ultimo lampante esempio è quello di un politico che ha minacciato di far licenziare una giornalista che non voleva sottostare ai suoi diktat e pubblicare unicamente le sue "propagande giornalistiche".
Oggi la politica è veramente un'attività sporca e la cosa ormai passa come "normale" agli occhi di tutti. A questo punto mi viene seriamente da dubitare dell'intelligenza di queste persone, spingendomi a cercare dove finisce l'oculatezza delle scelte e dove comincia la ricerca spropositata, vigliacca ed infame del "particulare", nel senso stretto Guicciardiniano.
Si critica a tutti i costi l'operato degli altri, magari di fazione politica opposta, senza però accorgersi quanto i propri metodi siano così simili, praticamente sovrapponibili.
Nella società in cui l'importante è mettersi in mostra,
si cerca a tutti i costi di appare quanto più "democratici" possibile.


Ma cos'è la democrazia?
Perché ci è stata trasmessa come ideale, come migliore assetto politico per un popolo?


Non certo per permettere a questa gentaglia di mangiare tutto ciò che è stato creato in secoli di bellezze e ricchezze. Tanto lo sappiamo tutti come va a finire: prima delle elezioni spesso si sentono dire frasi del tipo "io sono democratico" e "io non parlo mai male del mio avversario politico",
ma il giorno dopo le cose improvvisamente sono cambiate.


Venitemi a dire che non lo sapevamo.
Il nostro paese è in svendita.




«Ma la causa vera di tutti i nostri mali,
di questa tristezza nostra, sai qual è?
La democrazia, mio caro, la democrazia,
cioè il governo della maggioranza.
Perché, quando il potere è in mano d'uno solo,
quest'uno sa d'esser uno e di dover contentare molti;
ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar se stessi,
e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa;
la tirannia mascherata da libertà.»
(Luigi Pirandello)



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Commenti

se i nostri eredi al trono non fossero due deficienti mi verrebbe da dire evviva la monarchia.......potremmo anche tornare ad essere capitale sai che bello?
ieri ho letto un titolo di giornale: IL NAPOLI VA IN EUROPA (o qualcosa di simile non me ne intendo di calcio) e ho pensato: Bè solo così napoli POTREBBE andare in europa!

Eppure in passato c'è stato anche qualcuno che ha detto che Napoli, assieme a Parigi, potrebbe essere l'unica città ad aspirare al titolo di "capitale d'Europa"..

amatolamberti
Pirandello è sicuramente uno dei nostri maggiori scrittori di teatro, ma politicamente era un reazionario che aderì in modo forte e convinto al fascismo, diventando un testimonial d'eccezione nel mondo, naturalmente sostenuro e finanziato. Il grande drammaturgo non si discute comunque. Ma le sue posizioni politiche mettono in luce il grande problema del Mezzogiorno e cioè la separatezza "feudale" tra gli aristocratici e la "gente". Da un lto i ", colti", i "ricchi", i "nobili", dall'altra i "Ciaula che abbaiano alla luna", la gente incolta, animalesca, la cui unica preoccupazione è la sopravvivenza. I politici sono i garanti del fatto che nulla cambi nei rapporti di forza nella società. Hanno il ruolo dei fattori che gestiscono le loro proprietà. Se sono malavitosi è meglio perchè nel terrore non si muove niente. Sono dei professionisti che debbono tutelare gli interessi dei padroni e possono anche curare gli affari propri. La gente può solo arrangiarsi se ci riesce.
E' tagliato con l'accetta il ragionamento che ho fatto, ma ci vorrebbero ben altri spazi. 

quale può essere allora una soluzione, per il futuro di questa terra?


aspettiamo che tutti i cittadini e gli amministratori smuovano le proprie coscienze?


qui mi sembra che tutto vada in direzione opposta a ciò...

Siamo già
imprese